NTE: Neverness to Everness il trailer di Heterau: cosa mostra davvero il video
NTE: Neverness to Everness il trailer dedicato a Heterau pubblicato da Hotta Studio mette finalmente al centro uno degli elementi più importanti del gioco: la città. Nel trailer ufficiale pubblicato su YouTube, Heterau viene mostrata come uno degli elementi centrali dell’esperienza. Il video non punta tanto sull’azione, quanto sull’identità dell’open world urbano che rappresenta una parte centrale dell’esperienza.
Hethereau: un open world urbano diverso dagli RPG anime classici
Perché la città è il vero protagonista
Il trailer mostra Heterau come una città viva, piena di attività, NPC e situazioni dinamiche, più simile a un sandbox urbano che a un classico mondo aperto diviso in aree, a differenza di molti RPG anime, ambientati in contesti fantasy o altamente stilizzati, qui si punta su una metropoli moderna dove convivono vita quotidiana e fenomeni soprannaturali. Questo significa che il gioco non vuole solo farti esplorare, ma farti vivere la città, rendendola parte attiva dell’esperienza.
Il rischio è che tutta questa costruzione resti superficiale: se le attività non avranno profondità, Heterau potrebbe diventare solo uno sfondo visivamente interessante ma poco coinvolgente nel lungo periodo, rispetto a quanto visto in altri titoli simili, come analizzato nel nostro approfondimento su NTE: Neverness to Everness, il progetto sembra voler spingere molto di più sull’immersione urbana rispetto alla struttura classica a missioni.
Ecco alcune sequenze del trailer che mostrano proprio questo approccio alla città:

Gameplay e attività: tra libertà e struttura free-to-play
Libertà di esplorazione e attività urbane
Il video non mostra solo l’ambientazione, ma lascia intravedere diverse attività: guida, esplorazione libera, combattimenti e interazioni con l’ambiente urbano, il sistema di gioco ruota attorno a un personaggio che lavora come “Appraiser”, incaricato di gestire anomalie misteriose che affliggono la città. Questo significa che il gameplay sarà probabilmente un mix tra missioni narrative e attività sandbox, con una struttura più ampia rispetto ai classici action lineari.
Il rischio della struttura free-to-play
Il rischio è legato proprio alla natura free-to-play: già nelle prove iniziali si è notata una qualità dei contenuti variabile, segnale che potrebbe influenzare il ritmo dell’esperienza, rispetto ad altri progetti simili, come Ananta, Neverness to Everness sembra puntare molto di più sull’immersione urbana e sulla vita quotidiana della città. Questo approccio rappresenta una direzione diversa rispetto ai classici open world anime.
Combat system e struttura: familiare ma non centrale
Il combattimento, presente anche nel trailer, richiama sistemi già visti in giochi come Zenless Zone Zero, con la possibilità di alternare rapidamente i personaggi durante gli scontri, si tratta quindi di un sistema dinamico, ma non sembra essere il vero focus dell’esperienza. Questo significa che NTE: Neverness to Everness non vuole distinguersi per il combat system, ma per il contesto in cui questo avviene.
Il rischio è che, senza una reale profondità, il sistema di combattimento possa risultare meno incisivo rispetto ai competitor più affermati, rispetto ad altri titoli del genere, il gioco sembra più vicino a un ibrido tra RPG e simulazione urbana, piuttosto che a un action puro.
Perché Heterau è il vero punto chiave del gioco
Una città pensata come sistema di gioco
Il trailer lascia un messaggio abbastanza chiaro: NTE: Neverness to Everness non punta solo a essere “un altro open world anime”. La città di Heterau è costruita per essere:
- un hub narrativo
- un ambiente dinamico
- un sistema di gameplay
Questo approccio mostra chiaramente la direzione del progetto, che punta a costruire un’esperienza più viva e interattiva rispetto agli open world anime tradizionali.
Neverness to Everness: perché tutti lo vogliono

Il vero rischio: tanta ambizione, poca profondità
Questo significa che il successo del gioco dipenderà quasi interamente da quanto questa città riuscirà a essere credibile e piena di contenuti, il rischio è quello già visto in altri titoli ambiziosi: tante idee, ma non tutte sviluppate a fondo. Nel panorama attuale, dove molti giochi anime seguono formule simili, questa direzione rappresenta uno dei pochi tentativi concreti di cambiare approccio.
Conclusione: cosa aspettarsi davvero da NTE: Neverness to Everness
Il trailer dedicato a Heterau mostra chiaramente la direzione di NTE: Neverness to Everness: meno struttura classica, più libertà e immersione urbana. Le basi ci sono e l’identità è forte, ma resta un’incognita importante: la profondità reale dei contenuti, un aspetto che abbiamo già analizzato nella nostra recensione in corso di Neverness to Everness.
Segnalalo alla redazione

Community HeartVerse
💬 Unisciti alla discussione
Lascia il tuo commento su HeartVerse e condividi la tua opinione con la community.