Ubisoft festeggia i suoi 40 anni e lo fa anche regalando uno dei titoli più particolari del suo catalogo. For Honor è attualmente riscattabile gratuitamente su PC tramite Ubisoft Connect, ma solamente per un periodo limitato.
I giocatori hanno infatti tempo fino al 28 settembre 2026 alle ore 15:00 italiane per aggiungere il gioco alla propria libreria. Una volta effettuato il riscatto durante il periodo promozionale, il titolo rimarrà associato all’account e potrà essere scaricato e giocato anche successivamente.
Un’occasione particolarmente interessante per chi non ha mai provato il titolo Ubisoft, soprattutto considerando che For Honor, nonostante sia nato nel lontano 2017, continua ancora oggi a ricevere aggiornamenti e nuovi contenuti.
Come riscattare For Honor gratuitamente
L’offerta riguarda la versione PC collegata a Ubisoft Connect.
Per riscattarla basta accedere con il proprio account Ubisoft, raggiungere la pagina dedicata a For Honor e aggiungere gratuitamente il titolo alla propria libreria entro la scadenza della promozione.
Non è necessario iniziare immediatamente a giocare: ciò che conta è effettuare il riscatto prima della fine dell’offerta.
Ubisoft Connect è il servizio attraverso il quale vengono gestiti su PC la libreria, gli amici e numerosi servizi legati ai titoli Ubisoft.
Ma cos’è For Honor?
Sviluppato da Ubisoft Montreal, For Honor è un action game incentrato quasi completamente sui combattimenti corpo a corpo.
La sua caratteristica principale è un sistema di combattimento molto diverso dal classico hack and slash: non basta continuare a premere il tasto d’attacco sperando di avere la meglio.
Il giocatore deve osservare la posizione dell’avversario, scegliere la direzione dalla quale attaccare, difendersi, schivare, effettuare parate e cercare di prevedere la mossa successiva del nemico.
Il sistema prende il nome di Arte della Guerra e utilizza tre direzioni principali di guardia: sinistra, destra e alto. La stessa logica viene utilizzata sia per attaccare sia per proteggersi dai colpi avversari.
È proprio questa meccanica a rendere For Honor immediatamente riconoscibile: uno scontro uno contro uno può trasformarsi quasi in un gioco psicologico, fatto di finte, parate, contrattacchi e tentativi di leggere le intenzioni dell’altro giocatore.
La trama di For Honor
Il mondo di For Honor è stato devastato da un enorme cataclisma, evento che ha costretto alcune delle più grandi culture guerriere a combattere per territori e risorse.
Cavalieri, Vichinghi e Samurai finiscono così coinvolti in una guerra apparentemente interminabile.
Il giocatore può vivere questo conflitto attraverso la modalità Storia, disponibile sia in giocatore singolo sia in cooperativa per due giocatori.
La campagna permette inoltre di conoscere più da vicino le tre fazioni originali e costituisce un buon primo contatto con il particolare sistema di combattimento del gioco.
Nel corso degli anni l’universo di For Honor si è espanso enormemente, introducendo nuovi guerrieri, fazioni e vicende che hanno portato il conflitto ben oltre quello raccontato nella campagna originale.
Cavalieri, Samurai, Vichinghi e non solo
Se avete in mente solamente le tre fazioni presenti al lancio, oggi For Honor è diventato decisamente più grande.
Il roster attuale comprende decine di eroi giocabili e personalizzabili, appartenenti a differenti gruppi e caratterizzati da armi, mosse e stili di combattimento completamente differenti.
Gli eroi possono essere ricondotti a quattro archetipi principali:
Avanguardie: guerrieri generalmente equilibrati tra attacco e difesa, spesso più semplici da comprendere per un nuovo giocatore.
Assassini: combattenti veloci e aggressivi, capaci di mettere molta pressione sull’avversario.
Colossi: personaggi più resistenti, spesso caratterizzati da attacchi potenti e da un approccio maggiormente difensivo.
Ibridi: guerrieri che combinano caratteristiche appartenenti a più categorie e che possono proporre meccaniche più particolari.
Non esiste però un eroe universalmente migliore degli altri. Trovare quello compatibile con il proprio stile è una parte fondamentale dell’esperienza.
Cosa si può fare in For Honor?
Nonostante il cuore dell’esperienza sia il multiplayer competitivo, For Honor offre diverse modalità.
Campagna
La modalità Storia può essere affrontata da soli oppure in cooperativa per due giocatori e racconta il conflitto originale tra le principali fazioni.
Allenamento
Probabilmente sarà una delle prime sezioni che un nuovo giocatore dovrebbe visitare.
Ubisoft ha modificato negli anni il processo introduttivo del gioco, rendendo i tutorial più brevi e concentrati sulle meccaniche fondamentali. Sono presenti inoltre strumenti come Tattiche Eroe e Arena di allenamento, utilissimi per imparare combo e movimenti senza la pressione di una partita online.
Duello
Il combattimento nella sua forma più pura: 1 contro 1, al meglio di cinque round.
Nessun compagno da salvare e nessuno dietro cui nascondersi. Qui contano soprattutto conoscenza del proprio eroe, riflessi e capacità di leggere l’avversario.
Mischia
La stessa filosofia viene portata nel 2 contro 2. Due coppie di guerrieri si affrontano al meglio di cinque round.
Dominio
È una delle modalità simbolo di For Honor.
Due squadre da quattro giocatori combattono per controllare tre zone del campo di battaglia. Non conta quindi solamente eliminare gli avversari: conquistare e mantenere gli obiettivi è fondamentale.
Raggiunti i 1.000 punti, la squadra avversaria può essere mandata in rotta, impedendo ai giocatori eliminati di rientrare in battaglia finché la situazione non cambia.
Assalto
Una modalità strategica 4v4 di dimensioni maggiori, nella quale una squadra deve avanzare e assaltare una fortezza mentre l’altra cerca di impedirglielo.
A queste si aggiungono modalità come Eliminazione, Schermaglia, Tributo e diversi contenuti PvE.
Mini guida: come iniziare For Honor nel 2026
Arrivare oggi su For Honor può intimorire. Alcuni giocatori hanno alle spalle centinaia, se non migliaia, di ore e il sistema di combattimento è molto più profondo di quanto sembri durante le prime partite.
La cosa peggiore da fare è buttarsi immediatamente nelle modalità competitive senza conoscere le basi.
Partite dall’allenamento
Prima ancora di pensare alle vittorie, imparate il funzionamento delle tre direzioni di guardia.
Dovete abituarvi a cambiare rapidamente posizione per bloccare gli attacchi provenienti dall’alto, da destra o da sinistra.
Dopodiché iniziate a esercitarvi con:
- attacchi leggeri;
- attacchi pesanti;
- parate;
- schivate;
- finte;
- spezzaguardia;
- combo del vostro eroe.
Non cercate di imparare tutto contemporaneamente.
Scegliete un eroe e imparate quello
Uno degli errori più comuni può essere cambiare continuamente personaggio.
Provate diversi guerrieri nell’allenamento, sceglietene uno con il quale vi trovate bene e utilizzatelo per un po’.
L’obiettivo iniziale non deve essere conoscere l’intero roster, ma arrivare al punto in cui combo, distanze e tempi del proprio personaggio diventano naturali.
Le Tattiche Eroe presenti nell’allenamento sono particolarmente utili proprio per questo.
Non attaccate senza pensare
For Honor punisce parecchio chi continua semplicemente ad attaccare.
Osservate il nemico.
Un attacco pesante può essere fintato per provocare una reazione; uno Spezzaguardia può punire determinate schivate; alcuni attacchi non possono essere bloccati normalmente e richiedono una parata, una schivata oppure un’altra risposta.
Gli attacchi imbloccabili, per esempio, obbligano il giocatore a reagire, mentre gli attacchi non schivabili sono pensati proprio per contrastare chi abusa delle schivate.
Imparare a riconoscere questi segnali vale molto più che memorizzare una lunga combo.
Imparate a parare, ma non cercate la parata a ogni costo
La parata è una delle meccaniche più importanti di For Honor, ma cercarla continuamente può rendervi prevedibili.
All’inizio concentratevi soprattutto sul bloccare correttamente.
Quando avrete acquisito familiarità con velocità e animazioni degli attacchi, potrete iniziare a lavorare sul timing delle parate.
Occhio alle finte
Prima o poi incontrerete un giocatore che inizierà un attacco pesante, vi farà reagire e lo annullerà immediatamente.
Benvenuti in For Honor.
Le finte permettono di manipolare la reazione dell’avversario. A livelli più alti, buona parte del combattimento ruota proprio intorno al tentativo di capire cosa farà l’altro giocatore.
Non reagite automaticamente a qualsiasi movimento.
In Dominio non pensate solamente alle uccisioni
Vedere un avversario e inseguirlo per mezza mappa può essere divertente, ma nel frattempo la vostra squadra potrebbe perdere tutti gli obiettivi.
In Dominio, conquistare e difendere le zone genera punti ed è parte fondamentale della vittoria. Anche eliminare soldati e avversari contribuisce al punteggio della squadra.
Giocate quindi per l’obiettivo, non solamente per il numero di eliminazioni.
Imparate a perdere
Le prime ore di For Honor possono essere brutali.
Ed è perfettamente normale.
Ogni sconfitta può insegnare qualcosa: avete attaccato troppo? Avete schivato sempre nella stessa situazione? Non conoscevate una determinata mossa dell’avversario?
Il divario tra un principiante e un veterano può essere enorme, ma For Honor è proprio uno di quei giochi nei quali iniziare a leggere correttamente un avversario e riuscire finalmente a contrattaccarlo dà una soddisfazione particolare.
Vale la pena iniziare For Honor nel 2026?
Considerando che in questo momento non costa nulla riscattarlo, la risposta è piuttosto semplice: se il genere vi incuriosisce, vale almeno la pena aggiungerlo alla libreria.
For Honor è inoltre tutt’altro che abbandonato.
A settembre 2026 il titolo è arrivato alla Year 10 Season 3: Blood Hunt, con Ubisoft che continua a pubblicare aggiornamenti, eventi, pass e nuovi contenuti a quasi dieci anni dal debutto originale.
Il suo sistema di combattimento rimane ancora oggi difficile da confondere con quello di qualsiasi altro titolo: facile da comprendere nelle sue fondamenta, ma estremamente difficile da padroneggiare quando si iniziano ad affrontare giocatori esperti.
E questa volta non serve neppure decidere subito se acquistarlo.
For Honor può essere riscattato gratuitamente su PC tramite Ubisoft Connect fino al 28 settembre 2026 alle ore 15:00. Aggiungetelo alla libreria entro la scadenza e potrete decidere con calma quando scendere sul campo di battaglia.
E per chi, oltre alle battaglie di For Honor, è alla ricerca di qualcosa di completamente nuovo da giocare, il 16 settembre debutta Aniimo: il nuovo action RPG free-to-play è già disponibile per il pre-download. Se avete intenzione di provarlo al lancio, nella nostra guida dedicata trovate tutto quello che c’è da sapere per iniziare al meglio la vostra avventura.
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