1348 Ex Voto
1348 Ex Voto recensione di un’avventura narrativa ambientata nell’Italia medievale, un progetto interessante che però fatica a convincere sul piano del gameplay.
Il titolo sviluppato dal team italiano Sadleo prova a raccontare una storia intensa attraverso un’avventura narrativa lineare, lontana dagli open world giganteschi che dominano il mercato. Il risultato, però, è un’esperienza altalenante: interessante in alcuni momenti, ma incapace di sostenere il peso delle sue ambizioni.
Un medioevo italiano raramente visto nei videogiochi
Uno dei punti più affascinanti di 1348 Ex Voto è senza dubbio l’ambientazione. Il gioco ci porta in una versione oscura e realistica dell’Italia medievale, tra piccoli villaggi, castelli in rovina e foreste che sembrano uscite da una cronaca dell’epoca.
La storia segue Aeta, una giovane donna di nobili origini determinata a diventare cavaliere. La sua visione del mondo si scontra con quella di Bianca, una popolana costretta a prendere i voti contro la propria volontà. Il contrasto tra le due protagoniste rappresenta il cuore narrativo dell’avventura e introduce temi come il destino imposto dalla società e la ricerca della propria identità.
Il prologo riesce a costruire subito un contesto intrigante. I dialoghi sono ben scritti e la caratterizzazione delle protagoniste funziona, rendendo credibile il conflitto tra emancipazione personale e senso del dovere.
Il problema è che, dopo questo inizio promettente, la storia fatica a mantenere la stessa intensità.
Una narrazione che perde ritmo lungo il viaggio
Durante le circa 7-8 ore di gioco, la trama attraversa momenti molto diversi tra loro. Alcune sequenze riescono a colpire grazie alla regia e alla scrittura dei personaggi, ma altre sembrano meno curate, quasi come se mancassero dei passaggi intermedi.
In diversi punti il montaggio delle scene appare brusco e alcune situazioni si risolvono troppo rapidamente. Non è raro avere la sensazione che certe parti della storia siano state ridotte o semplificate per motivi di produzione.
Nonostante questo, i personaggi principali restano uno degli aspetti più riusciti del gioco. Le loro motivazioni sono chiare e il contrasto tra i loro ideali contribuisce a mantenere viva l’attenzione del giocatore fino all’epilogo.
Scenari suggestivi ma con qualche limite tecnico
Dal punto di vista artistico 1348 Ex Voto riesce spesso a regalare scorci davvero suggestivi. I paesaggi medievali sono realizzati con attenzione e mostrano una buona cura nei dettagli architettonici: case di pietra, rovine antiche e accampamenti militari restituiscono un’ambientazione credibile.
Gli interni degli edifici sono altrettanto convincenti e contribuiscono a costruire un mondo coerente.
Tuttavia non tutto funziona allo stesso modo. Alcuni elementi tecnici tradiscono il budget limitato della produzione:
- texture che si caricano con ritardo
- animazioni dei personaggi piuttosto rigide
- qualche pop-in visibile durante le scene di intermezzo
Sono problemi che non rovinano completamente l’esperienza, ma che ricordano costantemente la natura indipendente del progetto.
Gameplay semplice, forse troppo
Il vero tallone d’Achille di 1348 Ex Voto è però il gameplay.
L’avventura è estremamente lineare e propone pochissime variazioni lungo il percorso. L’esplorazione si limita spesso a brevi deviazioni dal sentiero principale, dove si possono trovare oggetti utili o piccoli potenziamenti per la protagonista.
Anche i puzzle presenti nel gioco risultano piuttosto basilari e raramente riescono a sorprendere.
Il sistema di combattimento è la parte meno riuscita. Aeta può attaccare, parare e schivare, ma gli scontri risultano poco fluidi e spesso ripetitivi. Le tipologie di nemici sono poche e le battaglie finiscono per assomigliarsi tutte, riducendo la varietà dell’esperienza. Il titolo per pc è disponibile su Steam oltre che su Epic Games Store mentre per console è disponibile solo su Playstation 5, poichè la versione per Xbox Series X/S è stata cancellata a pochi mesi dall’uscita. E a proposito di Epic Games Store, scopri quali sono i giochi gratis dal 12 Marzo fino al 19 Marzo
Con il passare delle ore il gioco tende quindi a perdere ritmo, lasciando la sensazione che alcune meccaniche avrebbero avuto bisogno di maggiore approfondimento.
Un progetto con buone idee ma poco rifinito
Alla fine dell’avventura resta una sensazione contrastante. 1348 Ex Voto ha diverse intuizioni interessanti: l’ambientazione italiana medievale è originale, i temi narrativi sono maturi e alcune sequenze riescono davvero a lasciare il segno.
Allo stesso tempo il gioco soffre di limiti evidenti nel gameplay e nella rifinitura generale. Non è un titolo completamente da scartare, soprattutto per chi apprezza le avventure narrative brevi e fortemente guidate, ma è difficile ignorare i problemi che emergono nel corso dell’esperienza.
Con qualche mese di sviluppo in più e un sistema di combattimento più solido, il risultato avrebbe potuto essere decisamente più convincente.
Conclusioni
1348 Ex Voto prova a raccontare una storia medievale diversa dal solito, ambientata in un’Italia cupa e affascinante. L’idea di puntare su personaggi e tematiche mature è interessante e dimostra la volontà del team di proporre qualcosa di più narrativo rispetto alla media.
Purtroppo il gameplay poco approfondito e alcune incertezze tecniche impediscono al titolo di esprimere davvero tutto il suo potenziale. Rimane un’esperienza curiosa, che può attirare gli appassionati di ambientazioni storiche, ma che difficilmente riuscirà a lasciare un segno duraturo nel panorama delle avventure narrative.
RECENSIONE
Versione testata: PC
PRO
- Ambientazione medievale italiana originale
- Buona caratterizzazione delle protagoniste
- Alcuni panorami davvero suggestivi
CONTRO
- Sistema di combattimento poco soddisfacente
- Gameplay troppo lineare
- Diversi problemi tecnici ancora evidenti
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