Dopo il passaggio alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, I figli della scimmia arriva nelle sale italiane giovedì 17 settembre.
Il film diretto da Tommaso Landucci vede Riccardo Scamarcio nei panni di Dario, padre di un ragazzo con paralisi cerebrale infantile. Un ruolo che ha già portato all’attore un importante riconoscimento: a Venezia, infatti, Scamarcio ha conquistato il premio come Miglior attore protagonista nella sezione Orizzonti.
Ma non è stato l’unico premio per il film. Anche la sceneggiatura firmata da Tommaso Landucci e Damiano Femfert è stata premiata nella stessa sezione.
Di cosa parla I figli della scimmia
Al centro della storia troviamo Dario e Ginevra, interpretati da Riccardo Scamarcio e Lidiya Liberman. La loro vita ruota attorno al figlio Enrico, interpretato da Andrea Agio e affetto da paralisi cerebrale infantile.
Tra cure, scuola e momenti trascorsi in famiglia, Dario deve fare i conti con una quotidianità non sempre semplice.
A complicare ulteriormente le cose è il rapporto con Giacomo, figlio adolescente del fratello Roberto. Il ragazzo ama le moto da cross e proprio questa passione lo avvicina allo zio.
Dario finisce così per vedere nel nipote anche qualcosa di quella paternità diversa che avrebbe potuto vivere. Ed è da qui che emergono sentimenti difficili da ammettere e ancora più complicati da gestire.
Riccardo Scamarcio: “Quando ho letto il copione sono impazzito”
Scamarcio non si è limitato a interpretare il protagonista. L’attore è stato coinvolto nel progetto anche dal punto di vista produttivo.
Raccontando il suo primo incontro con la sceneggiatura, ha spiegato:
“Quando l’ho preso in mano sono impazzito. Volevo farlo il prima possibile, per cui gli ho dato anche una mano per la produzione.”
L’incontro con Tommaso Landucci ha poi convinto definitivamente Scamarcio delle potenzialità del progetto:
“Quando poi ho conosciuto Tommaso ho capito che c’era la possibilità di fare qualcosa di veramente speciale.”
Il rapporto tra Riccardo Scamarcio e Andrea Agio
Una parte importante del film passa inevitabilmente dal rapporto tra Dario ed Enrico.
Per prepararsi alle scene con Andrea Agio, Scamarcio ha parlato anche con i genitori del ragazzo, cercando di capire meglio la sua quotidianità e come affrontare soprattutto i momenti più fisici previsti dal copione.
Tra i due, però, il rapporto era iniziato ancora prima delle riprese.
“Anche se ci siamo visti solo due volte, sono stati giorni intensi e hanno permesso che poi sul set diventassimo complici, colleghi, amici.”
Scamarcio ha raccontato di essersi sentito quasi un “padre artistico” per Andrea:
“Amo Andrea, è una forza della natura!”
I figli della scimmia, i premi conquistati a Venezia
Prima dell’arrivo nelle sale previsto per giovedì 17 settembre, I figli della scimmia ha mostrato un’anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia.
Il film ha conquistato due riconoscimenti nella sezione Orizzonti: Miglior attore protagonista per Riccardo Scamarcio e Miglior sceneggiatura per Tommaso Landucci e Damiano Femfert.
Scamarcio ha dedicato il suo premio “a tutti i papà del mondo” e lo ha condiviso idealmente anche con Andrea Agio.
Nel cast troviamo inoltre Fausto Russo Alesi, Tancredi Naldini, Lidiya Liberman, Cristina Odasso e Luigi Diberti, mentre tra i produttori esecutivi figura James Ivory.
Riccardo Scamarcio sarà anche tra gli ospiti del ritorno di Verissimo
E per chi vuole ritrovare Riccardo Scamarcio anche sul piccolo schermo, non bisognerà aspettare molto.
L’attore è infatti tra gli ospiti annunciati per il ritorno di Verissimo, che inaugura la nuova stagione sabato 19 settembre su Canale 5 e torna anche domenica con il consueto doppio appuntamento del weekend.
Un’occasione che arriva praticamente a ridosso dell’uscita al cinema di I figli della scimmia, fissata per il 17 settembre.
Tra cinema e televisione, quindi, per Riccardo Scamarcio si prepara una settimana decisamente piena.
Segnalalo alla redazione

Community HeartVerse
💬 Unisciti alla discussione
Lascia il tuo commento su HeartVerse e condividi la tua opinione con la community.