Luca Tommassini racconta le diete imposte ai vip durante una trasmissione televisiva
Il caso legato al dimagrimento di Olly ha riacceso un tema che, sotto traccia, accompagna da anni il mondo dello spettacolo, dopo il botta e risposta tra il cantante e chi aveva sollevato la questione, il dibattito è approdato anche in televisione, passando da La Volta Buona fino a La Vita in Diretta. Ed è proprio qui che le parole di Luca Tommassini hanno acceso una nuova polemica.
Il coreografo e direttore artistico ha raccontato un retroscena che, per molti, conferma ciò che spesso si sospetta: dietro l’immagine pubblica delle star ci sarebbero precise richieste legate al corpo, non semplici consigli, ma vere e proprie indicazioni provenienti da manager, case discografiche e dirigenti televisivi.
Secondo Tommassini, il fisico delle celebrità non è mai lasciato al caso, ma diventa parte integrante del racconto artistico. Nel corso della sua carriera, ha spiegato di aver seguito da vicino diversi artisti anche sul piano fisico, accompagnandoli in percorsi che includevano allenamento, yoga e regimi alimentari condivisi, spesso vissuti con fatica. Di cambiamenti estitici dei vip, se ne sta parlando molto in queste ultime ore sul web, soprattutto dopo le ultime apparazioni in pubblico di Angelina Jolie.
Un’idea, quella del “corpo perfetto”, che non nascerebbe solo da esigenze estetiche, ma anche da logiche di mercato. L’intervento di Paola Perego ha infatti aggiunto un ulteriore livello alla discussione: quello legato a sponsor e abiti. Secondo la conduttrice, uscire da determinati standard potrebbe significare avere meno opportunità, anche dal punto di vista lavorativo.
In studio si è parlato anche di un altro aspetto delicato: la pressione esercitata su artisti e conduttori. Tommassini ha lasciato intendere che, in alcuni casi, i percorsi di dimagrimento non siano sempre frutto di una scelta personale, ma rispondano a richieste precise del sistema.
Sui social, la reazione del pubblico non si è fatta attendere. C’è chi ha ridimensionato il racconto, sostenendo che si tratti di dinamiche già note, e chi invece si è detto sorpreso e indignato. Per molti utenti, l’idea che dirigenti e management possano influenzare in modo così diretto le abitudini alimentari dei vip, resta difficile da accettare.
Tra le voci più critiche spicca quella di Elisa D’Ospina, da anni impegnata nella promozione della body positivity. La modella ha contestato l’idea che esistano limiti concreti legati alle taglie nel mondo della televisione e della moda, sottolineando come esistano numerosi brand pronti a vestire corpi diversi da quelli imposti dagli standard più rigidi.
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