
Rita De Crescenzo è stata tra gli ospiti di Verissimo nella puntata di Domenica 22 Febbraio 2026, con un’intervista diversa rispetta a quelle che siamo abituati a vedere.
Nel salottino di Silvia Toffanin, la tiktoker ha parlato del figlio Francesco, oggi diciottenne, rimasto vittima di un accoltellamento. Un episodio che l’ha segnata nel profondo. “Queste cose accadono in tutta Italia e non solo a Napoli. Sappiamo chi è stato. Come mai ha aggredito mio figlio? Per una guardata, uno sguardo tra ragazzi. Sono qui per dire basta! Sono una mamma che ha ricevuto una telefonata terribile, come ne ricevono tante altre mamme. Mi sono spaventata. Mio figlio non ha dato informazioni e non ha collaborato. Ho chiamato la mamma di questo ragazzo per mettere pace e per dare esempio. Cosa ci siamo dette? Ci siamo messe a piangere. Tra l’altro mio figlio ha anche due stent all’aorta e dovrà fare altri interventi”.
Poi il passato, quello più buio, Rita De Crescenzo ha parlato senza filtri della tossicodipendenza iniziata a sedici anni. “Mi sento in colpa per quello che ho fatto passare ai miei figli. Ho iniziato a drogarmi a sedici anni, per le brutte compagnie, ma non voglio incolpare altri, la colpa è mia. Non avevo nessuno che mi guardava, mia madre era malata di schizofrenia e disturbo ossessivo compulsivo, mio padre non stava bene ed era sempre in ospedale. Però, ripeto, che la colpa è mia. Mi hanno portato via anche mio figlio per colpa della droga. Come ho smesso? Quando degli uomini una notte mi hanno aggredito, mi hanno preso con violenza. Mi sono svegliata in un vicolo, per terra e dei militari mi hanno soccorsa. Da quel momento ho detto ‘basta!’”.
Durante l’intervista, ha parlato anche del suo periodo in carcere: due anni dietro le sbarre con l’accusa di spaccio, che lei respinge con decisione. “Non ho mai spacciato, mai. Tutte quelle telefonate erano perché compravo tanta droga, tutta la giornata. I soldi che guadagnavo agli ormeggi, li spendevo tutti per quella spazzatura. Che diceva mio marito? Anche lui faceva uso. Sono stata in carcere, ho fatto due anni. Adesso da sette anni sono pulita”.
Rita De Crescenzo è diventata madre a dodici anni, quando ancora frequentava le medie. “Non sapevo nemmeno che stessi diventando mamma, me ne sono accorta dal ginecologo, che ci disse: ‘Questa deve partorire’. Ero di sette mesi. Mio padre era felice solo perché era maschio, perché noi siamo tre sorelle femmine. Io andavo alle medie, ho partorito, ma poi ho preso il diploma di terza media”.
A sedici anni la seconda gravidanza, con Rosario, il figlio che – come racconta – nei momenti peggiori si è preso cura di lei. “A sedici anni sono rimasta incinta per la seconda volta. Mi sento così in colpa per quello che gli ho fatto passare. Non cucinavo nemmeno, lo faceva lui quando è cresciuto. Non volevo mangiare, mi drogavo tutto il giorno, mio figlio mi faceva la frittata e cercava di farmela mangiare. Quando scappavo di casa lui veniva a cercarmi”.
Nel 2020 poi, i social hanno cambiato la sua vita, in particolar modo TikTok, per merito di una frase diventata tormentone – “vuoi fare una gara di ballo?!” – e poi la canzone che ha macinato visualizzazioni. Da lì la popolarità, le ospitate, le proposte inattese.
Non è mancato l’argomento chirurgia, con quelle che lei definisce “punturine”, poi ammmette filler frequenti e diversi interventi sul corpo, che però dichiara non sono come avrebbe voluto.
Segnalalo alla redazione



