A distanza di diciotto anni da LOL – Il tempo dell’amore, Sophie Marceau torna a interpretare Anne, la madre che nel film originale cercava di comprendere i problemi sentimentali della figlia adolescente. Il nuovo capitolo si intitola Il tempo di Anne, arriverà nei cinema italiani il 15 ottobre 2026 e riporterà sul grande schermo una storia familiare che aveva conquistato milioni di spettatori.
A dirigere il sequel ritroviamo Lisa Azuelos, la stessa regista del primo film, questa volta impegnata a raccontare una generazione cresciuta, cambiata e alle prese con problemi completamente diversi. Il ritorno di Sophie Marceau arriva inoltre in un momento particolarmente interessante per il pubblico italiano.
L’attrice sarà ospite di Fabio Fazio nella prima puntata della nuova stagione di Che Tempo Che Fa, in onda domenica 11 ottobre su NOVE. Un appuntamento che precede di pochi giorni l’uscita della pellicola e che riporta l’attenzione su uno dei film francesi più amati degli anni Duemila. Ma cosa racconta questo nuovo capitolo e, soprattutto, quali sono i collegamenti con la storia originale?
Il tempo di Anne, la trama: Sophie Marceau torna nei panni di una madre, ma tutto è cambiato
Nel nuovo film ritroviamo Anne, una donna di 55 anni che ha finalmente riconquistato la propria indipendenza, i figli sono cresciuti, hanno lasciato la casa di famiglia e quella quotidianità fatta di responsabilità e piccoli conflitti sembra essere diventata soltanto un ricordo. Per Anne si apre così una fase diversa della vita, nella quale può dedicare maggiore attenzione a se stessa, ai propri desideri e alla possibilità di costruire nuove relazioni sentimentali.
La tranquillità, però, dura meno del previsto. Louise, la figlia ventitreenne, torna improvvisamente a vivere con lei dopo aver attraversato un periodo difficile sia dal punto di vista lavorativo sia sentimentale. Anne si ritrova quindi a condividere nuovamente gli spazi domestici con una figlia ormai adulta, cercando di comprendere problemi che appartengono a una generazione molto diversa dalla propria. Come se non bastasse, anche il figlio Théo ha una notizia importante da comunicarle: presto diventerà nonna.
Tra nuove responsabilità, rapporti familiari da ricostruire e sentimenti che tornano a farsi spazio, Anne dovrà confrontarsi con una realtà che non aveva immaginato. Il film affronta così un tema che va oltre il semplice scontro generazionale: la difficoltà di accettare che la vita continui a cambiare anche quando si pensa di aver finalmente trovato un equilibrio.
Il tempo di Anne è il sequel di LOL – Il tempo dell’amore: cosa è successo nel primo film?
Per comprendere il legame tra le due pellicole bisogna tornare al 2008, quando Lisa Azuelos portò al cinema LOL – Il tempo dell’amore. Il film raccontava la storia di Lola, una sedicenne parigina interpretata da Christa Théret, alle prese con i problemi dell’adolescenza, le prime delusioni sentimentali, le amicizie e un rapporto non sempre semplice con la madre Anne, interpretata proprio da Sophie Marceau.
La pellicola riusciva a raccontare due generazioni attraverso prospettive differenti. Da una parte c’era Lola, convinta che gli adulti non potessero comprendere i suoi sentimenti; dall’altra Anne, una donna divorziata che cercava di gestire la crescita dei figli senza rinunciare alla propria vita personale. Il rapporto tra madre e figlia rappresentava il cuore della storia, mescolando commedia, romanticismo e piccoli conflitti quotidiani.
Il successo fu notevole: LOL superò i 35 milioni di euro d’incasso, conquistando una popolarità tale da convincere la stessa regista a realizzarne una versione americana nel 2012. Con Il tempo di Anne, però, non ci troviamo davanti a un altro rifacimento della storia originale, bensì a un vero seguito che riprende alcuni dei suoi personaggi e li accompagna in una nuova fase della loro esistenza.
LOL – Pazza del mio migliore amico e Il tempo di Anne sono collegati?
Un dettaglio che potrebbe generare confusione riguarda proprio il titolo LOL, associato a due pellicole differenti. Nel 2012 uscì infatti LOL – Pazza del mio migliore amico, film interpretato da Miley Cyrus e Demi Moore e diretto ancora una volta da Lisa Azuelos. Si trattava però del remake americano del film francese, non di un suo seguito.
Nella versione statunitense Miley Cyrus interpretava Lola, mentre Demi Moore vestiva i panni di Anne. Pur mantenendo una struttura narrativa simile e concentrandosi sul rapporto tra una madre e la figlia adolescente, il film trasferiva la storia in un contesto americano, con un cast completamente diverso. Il tempo di Anne non è quindi il sequel del film con Miley Cyrus, ma prosegue la vicenda della versione francese interpretata da Sophie Marceau.
Questa distinzione è importante anche per comprendere il ritorno dell’attrice. Nel nuovo capitolo, infatti, Sophie Marceau riprende lo stesso personaggio interpretato quasi vent’anni prima, creando una continuità narrativa che il remake americano non possiede.
La curiosità su Il tempo di Anne: Louise è interpretata dalla stessa attrice del primo LOL
Tra gli aspetti più interessanti del nuovo film c’è una scelta che rafforza ulteriormente il legame con il passato. Thaïs Alessandrin, interprete di Louise, aveva già vestito i panni dello stesso personaggio nel film originale, quando era ancora una bambina. Oggi torna sullo schermo da adulta, riprendendo una storia che ha accompagnato anche la sua crescita personale e professionale.
Thaïs è inoltre la figlia della regista Lisa Azuelos e ha partecipato alla scrittura della sceneggiatura insieme alla madre e a Frédéric Da. Non si tratta quindi soltanto del ritorno di un personaggio conosciuto, ma di un progetto che intreccia le esperienze familiari reali con quelle raccontate sullo schermo.
Nel materiale stampa ufficiale del film pubblicato da Unifrance, Lisa Azuelos ha spiegato di aver inizialmente esitato davanti alla possibilità di realizzare un seguito, temendo di deludere il pubblico affezionato al primo capitolo. Il coinvolgimento di Sophie Marceau e soprattutto della figlia Thaïs si è rivelato decisivo per riportare in vita il progetto.
Da MSN ai social network: perché il nuovo LOL racconta una generazione diversa
Uno degli elementi che distinguono maggiormente Il tempo di Anne dal suo predecessore è il rapporto dei personaggi con la tecnologia. Il film originale apparteneva a un’epoca nella quale i social network non avevano ancora assunto il ruolo centrale che conosciamo oggi. La nuova storia, invece, si confronta con una generazione cresciuta attraverso una connessione praticamente continua, nella quale relazioni personali, sentimenti e identità convivono spesso con la dimensione digitale.
Nelle dichiarazioni contenute nel materiale stampa, Lisa Azuelos ha spiegato di aver voluto raccontare il passaggio tra due generazioni: quella che utilizzava appena MSN e quella cresciuta con i social network. Un cambiamento che non riguarda soltanto gli strumenti di comunicazione, ma anche il modo di vivere i rapporti familiari e sentimentali.
La differenza più interessante, tuttavia, rimane quella tra le protagoniste. Se nel primo film osservavamo soprattutto le difficoltà di una ragazza che stava diventando adulta, nel sequel seguiamo anche quelle di una madre che cerca di costruire una nuova identità dopo aver cresciuto i figli. Il tempo di Anne cambia quindi prospettiva senza abbandonare il tema che aveva reso riconoscibile LOL: il rapporto tra generazioni.
Il tempo di Anne, cast e data di uscita al cinema in Italia
Il tempo di Anne arriverà nelle sale italiane giovedì 15 ottobre 2026, distribuito da Europictures, che ha inserito la pellicola nel proprio catalogo cinematografico. Il film è una commedia francese diretta da Lisa Azuelos e vede Sophie Marceau affiancata da un cast che comprende Thaïs Alessandrin, Vincent Elbaz, Victor Belmondo, Alexandre Astier, Françoise Fabian e Jérémy Kapone.
Quest’ultimo rappresenta un ulteriore collegamento con la pellicola originale, nella quale interpretava Maël. Nel nuovo capitolo torna nello stesso ruolo, mentre Victor Belmondo interpreta Théo, uno dei figli di Anne. La distribuzione italiana indica una durata di 105 minuti, per una storia che punta a mescolare momenti di leggerezza, sentimenti e riflessioni sul cambiamento.
In attesa dell’uscita nelle sale, il pubblico potrà ritrovare Sophie Marceau a Che Tempo Che Fa domenica 11 ottobre, nella puntata che segna il ritorno di Fabio Fazio su NOVE. Un’occasione per rivedere l’attrice a pochi giorni dall’arrivo del sequel e riscoprire un personaggio che, quasi vent’anni dopo, deve ancora imparare a fare i conti con le sorprese della vita.
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